Stefania Maurizi – L’arma finale
Una storia dell'atomica, dalle origini al XXI secolo
«Le comode rassicurazioni che sì, queste armi ci sono e sono le più mostruose mai create, ma tanto non verranno mai più usate, non ci salveranno e, anzi, contribuiscono al problema della passività e dell’inazione.»
La costruzione della prima atomica ha cambiato per sempre la nostra storia segnando l’inizio dell’era nucleare: per la prima volta, l’uomo ha acquisito la capacità di annientare l’intera specie in un colpo solo. Mai come in questa vicenda, scienza e potere hanno viaggiato insieme fino a sovrapporsi, in un intreccio tra genio e passione politica, segreto di Stato e manipolazione dell’opinione pubblica da parte di una leadership che ormai ha ottenuto il potere di far saltare in aria il mondo. Questo libro è uno strumento prezioso perché unisce un grande lavoro di giornalismo investigativo all’abilità, da matematica di formazione quale è l’autrice, di ripercorrere le tappe di un’avventura intellettuale che ha coinvolto le migliori menti del tempo, da Robert Oppenheimer a Werner Heisenberg, Niels Bohr, Enrico Fermi, Leo Szilard, James Franck e molti altri.
